Faq - Frequently asked question - Musica

Istituto di Musica Classica - Antica - IRMus

1.    In che cosa consiste la prova di ammissione per strumenti di classica?
Per il candidato che sia già in grado di suonare il proprio strumento si richiede un’esecuzione di 10 minuti con brani a scelta.

2.    In che cosa consiste la prova di ammissione a PIANOFORTE?
È richiesto un programma preciso da richiedere alla Segreteria Studenti, disponibile anche presso la Segreteria Iscrizioni.

3.    In che cosa consiste la prova di ammissione di CANTO?
Il candidato deve presentare due arie a piacere, di cui una del repertorio italiano. Per i candidati al biennio accademico è da aggiungere un recitativo, con cavatina, se prevista.

4.    In che cosa consiste la prova di ammissione per candidati sprovvisti di qualsiasi tipo di preparazione musicale?
L’esame accerterà l’idoneità fisica allo strumento e una generica attitudine allo studio della musica (intonazione, senso del ritmo e capacità di ascolto). In caso di ammissione il candidato, se in età compresa tra i 7 e i 12 anni, verrà inserito nel corso di base, sarà la commissione esaminatrice a stabilire l'anno da frequentare.

5.    In che cosa consiste la prova di ammissione per strumenti di antica?
Nell’Istituto di Musica Antica bisogna eseguire brani di repertorio antico (solitamente del XVII e del XVIII secolo).

6.    In che cosa consiste la prova di ammissione ai corsi dell’IRMUS?
L’ammissione all’Istituto di Ricerca Musicale consiste in un colloquio da sostenere nel mese di ottobre.

7.    Ci sono altri requisiti di ammissione?
Viene richiesta anche la conoscenza della lingua inglese a livello B1 solo per gli allievi del Triennio accademico e del Biennio accademico. Agli ammessi, senza certificazione, verrà fatto un test all’avvio dell’anno scolastico: se questo non verrà superato, sarà ritenuto un debito da colmare entro la fine del percorso formativo.
Per gli studenti stranieri è richiesta la conoscenza della lingua italiana a livello A2. Agli ammessi, senza certificazione, verrà fatto un test all’avvio dell’anno scolastico: se questo non verrà superato verrà proposto un insegnamento di italiano per stranieri a frequenza obbligatoria.

8.    Quali e quanti sono i corsi Propedeutici?
Dai 5 agli 8 anni – Propedeutica generale – senza esame di ammissione (lezioni di gruppo)

9.    Quante volte alla settimana bisogna frequentare i corsi?
Gli allievi di Propedeutica generale (dai 5 agli 8 anni) hanno solitamente un impegno settimanale di 45 minuti.

10.    Quali sono le età per l'ammissione?
Dipende dal livello in cui si viene inseriti. Chi non ha mai suonato uno strumento ed è già avanti con gli anni, può rivolgersi al Centro di Educazione Musicale (CEM) di via Decorati.

11.    Le lezioni sono singole o individuali?
Sono individuali le lezioni di strumento a partire dal corso di base in su.
Sono collettivi i corsi teorici, di propedeutica strumentale (vedi domande e risposte sopra), musica d’insieme.

12.    È possibile avere informazioni più dettagliate sui corsi?
Sì, prendendo appuntamento attraverso la Segreteria Iscrizioni negli orari di ricevimento, oppure inviando una mail ai coordinatori di istituto. Gli indirizzi di posta elettronica sono pubblicati sul sito alla pagina Orientamento.

13.    È possibile conciliare la frequenza scolastica con le lezioni?
Solitamente la maggior parte dei corsi sono concentrati nel pomeriggio, particolarmente per chi frequenta i corsi propedeutici e di base (corrispondente alle fasce di età dalla scuola materna alla scuola media superiore).

14.    Quali sono gli orari dei corsi?
Gli orari dei corsi di strumento sono da concordare con il docente assegnato nelle giornate di insegnamento prefissate  all’inizio dell’anno accademico. Tutti i corsi teorici sono frequentabili dal lunedì al sabato e gli orari saranno resi noti all’inizio dell’anno accademico.

I Civici Cori

1.    Mi piace molto cantare, ma non ho mai studiato musica, oppure non so leggere la musica: posso partecipare alle attività dei Civici Cori?
Sì, può iscriversi a uno dei corsi di formazione al canto corale.

2.    Per iscriversi ai corsi di formazione al canto corale è necessario sostenere un esame?
Non c’è esame di ammissione. Prima dell’iscrizione, bisogna sostenere un colloquio con il coordinatore del corso (su appuntamento). Durante il colloquio il maestro coordinatore sentirà la voce del candidato e deciderà se inserirlo per un certo periodo nel gruppo propedeutico (dove verranno insegnati i primi rudimenti) o già in uno dei gruppi vocali (soprani, alti, tenori, bassi).

3.    Come sono organizzate le lezioni del corso di formazione al canto corale?
Le lezioni hanno durata di due ore e mezza: la prima delle quali è dedicata agli esercizi di vocalità (insieme ai docenti cantori) e la seconda alla concertazione (il canto corale vero e proprio).

4.    Qual è la frequenza e gli orari del corso di formazione al canto corale?
I corsi di formazione al canto corale hanno frequenza bisettimanale (lunedì e giovedì dalle 20.00 alle 22.30) presso la sede di Villa Simonetta o monosettimanale (venerdì dalle 20.30 alle 23.00 presso la scuola elementare I. Calvino di via Frigia 3).

5.    Qual è il repertorio che viene affrontato durante il corso di formazione al canto corale?
Si tratta solitamente di un repertorio sacro e profano colto.

6.    Tanti anni fa cantavo ne I Civici Cori di Milano: esistono ancora? Posso partecipare?
I Civici Cori di Milano -o cori amatoriali- esistono ancora e nascono dalle attività del corso di formazione al canto corale.

7.    Ci si può iscrivere in ogni momento dell’anno?
No, ci si iscrive all’inizio dell’anno accademico.

8.    Organizzate anche corsi di coro gospel o jazz?
Sì, ma presso la sede dei Civici Corsi di Jazz con il maestro Giorgio Ubaldi. Per essere ammessi è necessario sostenere un colloquio con il docente durante il quale viene anche ascoltata la voce.

9.    Ci sono limiti di età per l'ammissione al corso di formazione al canto corale?
Non ci sono limiti di età.

10.    Ho un/a figlio/a adolescente a cui piace cantare: a quale corso posso iscriverlo/a?
Al corso di esercitazioni corali a cui partecipano allievi della nostra scuola (iscritti a strumento) e allievi esterni. Il corso di tiene presso la sede di via Stilicone 36.

11.    Qual è la frequenza del corso di esercitazioni corali?
Il corso di esercitazioni corali ha frequenza monosettimanale.

12.    C’è un test di ammissione per il corso di esercitazioni corali?
No, bisogna sostenere un colloquio con il direttore del coro prima dell’iscrizione (su appuntamento).

13.    Qual è il repertorio che viene studiato durante il corso di esercitazioni corali?
Solitamente gli allievi affrontano ogni anno un programma di musiche colte (spesso di repertorio sacro) e un programma di popolar music (trascrizioni per coro dei Beatles, Battisti, musica popolare, etc).

Civici Corsi di Jazz- Milano, via Decorati 10

1. Quali sono i requisiti per potersi iscrivere ai Civici Corsi di Jazz?
È necessario il diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità), da ottenere prima del
conseguimento della laurea triennale, e occorre avere almeno 18 anni di età, che possono essere compiuti anche
durante il primo anno di corso, mentre non esiste un limite massimo di età. Occorre poi avere, oltre alla predisposizione verso il jazz, una conoscenza dello strumento e del linguaggio jazzistico che siano adeguati alla frequenza di un corso di alta formazione. È infine necessario sostenere un esame selettivo di ammissione in cui il numero dei candidati ammessi alla scuola corrisponderà a quello dei posti disponibili nella classe dello strumento scelto.

2. Come e quando è possibile iscriversi all’esame di ammissione?
La partecipazione all’esame prevede il pagamento di una quota.

3. In cosa consiste l’esame di ammissione?
L'esame consiste nell’esecuzione di un brano jazz scelto dal candidato (i cantanti dovranno portare anche lo spartito
per pianoforte per il pianista che accompagnerà la voce), integrato da eventuali richieste della commissione (lettura a
prima vista, breve improvvisazione, conoscenza del blues etc.), tese a meglio comprendere il livello di conoscenza
strumentistica e la predisposizione al jazz di chi sostiene la prova. L’esame potrà essere completato da domande
conoscitive di teoria, armonia e cultura musicale jazzistica. Se non viene superato l’esame di ammissione, è possibile
rifare la prova nel successivo anno accademico.

4. È possibile quantificare l'impegno settimanale di uno studente iscritto ai Civici Corsi di Jazz?
Come in tutte le università, l’impegno settimanale è scelto dallo studente stesso sulla base delle proprie possibilità e
del lasso di tempo in cui vuole svolgere il corso (calcolando sia gli anni “in corso” sia quelli “fuori corso” per i quali è
previsto un aumento graduale della retta scolastica). Per chi vuole terminare nei tre anni previsti dal piano di studi e
seguire tutte le attività della scuola, la forbice oraria oscilla tra le 12 e le 20 ore settimanali.

5. Qual è la fascia oraria delle lezioni?
Le lezioni si svolgono dalle ore 9.00 alle 19.00, ma alcuni corsi di musica d’insieme si tengono nella fascia serale, sino
alle 22.00. Le materie teoriche sono in gran parte concentrate nelle ore centrali della giornata.

6. Quali sono le materie?
Le materie sono presenti nel piano di studi, consultabile sul sito, e si dividono in obbligatorie e complementari.
Come da decreto ministeriale, sono previsti crediti anche per un certo numero di attività a scelta dello studente, sia
interne, sia esterne alla scuola, e per l’attività concertistica.

7. Accanto all'attività didattica è prevista anche quella concertistica?
Sì: la scuola si distingue, nel panorama nazionale, poiché coniuga formazione e produzione considerandoli due
momenti non separabili nel percorso formativo dello studente. Gli studenti dei Civici Corsi di Jazz partecipano alle prestigiose rassegne organizzate da Musica Oggi (Break in Jazz, Orchestra Senza Confini - Jazz al Piccolo Teatro), ad altre iniziative di livello professionale (Il Ritmo delle Città, Area M) e rappresentano la scuola in numerosi concerti programmati in club o in altri ambiti.

8. L'attività concertistica viene considerata tra i crediti formativi?
Sì, sulla base di quanto previsto nel piano degli studi.

9. È possibile frequentare i Civici Corsi di Jazz contemporaneamente a un corso universitario?
Sì, è possibile, purché non sia un corso AFAM e non si superino globalmente i 90 CFA per ogni anno accademico.

10. È previsto un anno sabbatico?
Sì, per motivate ragioni vengono concessi un anno sabbatico per il triennio e uno per il biennio. In questo lasso di
tempo lo studente, pur non pagando la retta di iscrizione, rimane legato alla scuola.

11. È possibile seguire due corsi di strumento?
Il secondo corso può essere frequentato solo come uditore.

12. La frequenza ai corsi è obbligatoria?
Sì, occorre frequentare almeno il 75% delle lezioni per ciascuna materia.

13. Cosa succede se viene superato il limite massimo di assenze consentire?
In linea generale, chi supera il limite massimo di assenze consentite in una materia non può essere ammesso agli
esami. A sua insindacabile discrezione, il docente può ammettere ugualmente agli esami lo studente che non ha
raggiunto il 75% delle presenze oppure esonerarlo dal seguire il corso. In quest’ultimo caso deve assegnare un
programma alternativo di studio individuale.

14.Che tipo di materiali mette a disposizione la scuola per studiare?
La scuola dispone di una biblio-discoteca con libri, riviste, spartiti, metodi, 5000 registrazioni discografiche, 900 ore di
musica in VHS consultabili liberamente nel locale biblioteca.

15. Ci sono degli strumenti a disposizione nelle aule?
Sì, le aule della scuola sono attrezzate con batterie, contrabbassi, pianoforti, tastiere, bassi elettrici, chitarre e
amplificatori.

16. È possibile prenotare le aule per studiare?
Sì, purché siano libere dall’attività didattica, le aule vengono lasciate gratuitamente agli studenti della scuola per
provare o studiare.

17. Come avviene l'iscrizione e l'accesso ai gruppi di musica d'insieme?
Musica d’insieme è compresa nelle materie obbligatorie e all’inizio di ogni anno gli studenti devono iscriversi a più
corsi, come previsto dal piano di studi. Musica d’insieme comprende sia i cinque gruppi stabili, il cui ingresso è deciso
dai direttori dei gruppi, sia i numerosi corsi che giornalmente vengono svolti a scuola.

18. Esistono delle agevolazioni sul pagamento delle rate?
Il pagamento della retta è previsto in due rate e la quota viene stabilita sulla base del modello ISEEU che viene
richiesto per completare l'iscrizione.

CEM - Civica Decorati - Milano, via Decorati 10

1. Quali sono I corsi della Civica Decorati?
Corsi di strumento: pianoforte; clavicembalo; tastiere moderne; chitarra classica; flauto; clarinetto; sassofono; tromba; percussioni-batteria; violino e canto; corsi di Ensemble; corsi di materie teoriche, così articolati:
a. Corsi di strumento/canto con percorso didattico libero
b. Corsi di strumento/canto con percorso didattico curricolare con attestato finale
c. Musica d’insieme/da camera
d. Storico- culturale/Guida all’ascolto.
Inoltre, mutuati dalla Civica Scuola di Musica:
d. Corsi Curricolari pre-accademici
e. Corsi Curricolari triennio di primo livello (corso AFAM riconosciuto).

2. A quale utenza si rivolge la Civica Decorati?
Possono iscriversi tutti, senza limiti d’età e senza nessuna competenza tecnica specifica ai corsi di cui ai punti 1, 2, 3 e 4; per i corsi di cui ai punti 5 e 6 si rimanda alle specifiche indicazioni previste dalla Civica Scuola di Musica Claudio Abbado.

3. Come sono strutturate le lezioni?
La didattica è basata su lezioni individuali di strumento (una volta alla settimana) completate da lezioni collettive di materie teoriche e performance di musica d’Insieme; il ciclo di studi previsto è di quattro anni. Trascorsi questi, lo studente potrà proseguire a frequentare gli stessi a condizione che vi sia disponibilità di posti nelle classi (precedenza ai nuovi ammessi). In ogni caso lo studente potrà iscriversi a un corso di musica d’insieme della Scuola.

4. Dove si svolgeranno i corsi?
Nella sede di Via Decorati al Valor Civile 10, Milano.

5. Come si accede ai corsi?
È possibile iscriversi ai corsi della Civica Decorati previo colloquio orientativo, che può prevedere una breve esibizione qualora il candidato sia già in possesso di conoscenze tecniche adeguate. Al termine dei colloqui sarà stilata una graduatoria dei candidati idonei, sulla base dei posti disponibili per ciascun insegnamento. La graduatoria, la data e le modalità di iscrizione verranno pubblicate sul sito web della Scuola: www.fondazionemilano.eu/musica/.

6. La frequenza ai corsi è obbligatoria?
La frequenza ai corsi è obbligatoria limitatamente al corso di strumento e ai 2 anni di pratica ritmica e vocale per coloro che vogliono ottenere il certificato delle competenze acquisite al termine del ciclo dei 4 anni. Le assenze dalle lezioni non possono superare il 25% del totale previsto per ciascun insegnamento.

7. Come vengono valutati i risultati?
Non sono previste sessioni d’esame; la valutazione dell’allievo viene fatta in itinere dal docente, salvo, alla conclusione del percorso formativo del quadriennio, sostenere l’esame di strumento per ottenere l’attestato finale.

8. È possibile frequentare più corsi?
Sì, compatibilmente con la disponibilità di posti.

9. È possibile utilizzare le aule della Scuola per studio personale?
Sì, compatibilmente con le attività didattiche e fino a un massimo di 6 ore settimanali.

10. È possibile avere informazioni più dettagliate sui corsi?
Sì, fissando un appuntamento attraverso la Segreteria iscrizioni negli orari di ricevimento, oppure inviando una e-mail al coordinatore didattico o al singolo docente. Gli indirizzi di posta elettronica sono pubblicati sul sito web della Scuola.

11. Quali sono gli orari dei corsi?
Gli orari dei corsi di strumento sono da concordare con il docente assegnato nelle giornate di insegnamento, fissate all’inizio dell’anno accademico.

12. Esistono agevolazioni sul pagamento della quota di iscrizione?
Sì, presentando entro i termini stabiliti il certificato ISEEU.