Laboratorio di improvvisazione

IRMus - Istituto di Ricerca Musicale

Laboratorio di improvvisazione

Dal 28 ottobre 2017
a cura di Francesco Zago

Il Laboratorio è aperto a tutti gli strumentisti (di qualunque provenienza: classica, rock, sperimentale, ecc.) interessati a esplorare le tecniche di improvvisazione, sia dal punto di vista della pratica strumentale sia della “scrittura improvvisativa”.

Va subito precisato che il Laboratorio non si occupa di improvvisazione jazzistica.
Affronterà invece tecniche riconducibili all’“alea controllata” oppure legate alla parametrizzazione del suono, all’improvvisazione cosiddetta “free” o “radicale”, anche con l’utilizzo del rumore (“preparazione” o modifica degli strumenti acustici), l’integrazione e l’utilizzo dei suoni d’ambiente, la sonorizzazione in tempo reale di spazi e immagini.

Tutto ciò implica anche, laddove necessario o richiesto dai partecipanti al Laboratorio, una parte consistente di lavoro sulla tecnologia e la strumentazione elettrica ed elettronica.

Il Laboratorio si struttura in:
- ascolto di esempi e opere legate all’improvvisazione
- scrittura improvvisativa
- esecuzione di brani del repertorio novecentesco e contemporaneo che prevedono una componente improvvisativa (solo due esempi: John Cage e la “Intuitive Music” di K.H. Stockhausen)
- pratica individuale ma soprattutto d’insieme
- utilizzo delle tecnologie di volta in volta necessarie (effetti analogici e digitali, synth, computer, campionatori, loop machine etc.).

Costo: € 700,00

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Iscrizioni al colloquio orientativo in collegamenti correlati
Per informazioni sui contenuti del laboratorio
francesco.zago@teletu.it

Per altre informazioni
irmus@fondazionemilano.eu
02.97.15.24.13