Wall Art per Dario Fo

24 marzo 2017 - ore 16:00

Wall Art per Dario Fo

buon compleanno, maestro!

     Per ricordare Dario Fo nel giorno del suo compleanno, Venerdì 24 marzo alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano si celebrerà una e   festa speciale: oltre al teatro, va in scena l’arte urbana

Milano, 20/3/2017 – Il 24 marzo, nei giardini di Via Salasco 4, si celebra una festa unica a Milano: il compleanno di Dario Fo. Il tributo alla sua memoria è un desiderio di tanti cittadini, espresso alla Commissione Cultura del Comune di Milano già pochi giorni dopo la scomparsa del Maestro, premio Nobel per la Letteratura nel 1997 e candidato sindaco alla Città di Milano nel 2006. "Nella valorizzazione dei beni comuni della città, la cultura e l’arte interpretano un ruolo di fondamentale importanza. Con questo pensiero ho accompagnato con entusiasmo la volontà di fondazione Arrigo e Pia Pini di donare alla città un manufatto, un' opera  di arte urbana partecipata, per ricordare il maestro Dario Fo” dice Paola Bocci, Presidente Commissione Cultura del Comune di MIlano “Subito dopo la sua scomparsa, ad ottobre, con convinzione mi sono fatta interprete del desiderio espresso da molti cittadini, che Dario Fo venisse ricordato con segni visibili nella città dove ha lavorato e dove è stato Maestro per tante generazioni di artisti. Il luogo scelto per quest'opera di arte muraria a lui dedicata, primo muro realizzato in questa consigliatura, acquista un significato ancora più grande pensando al legame forte che Dario ha sempre avuto con le nuove generazioni, e in particolare con la Civica Paolo Grassi e con i ragazzi di questa scuola con cui il Maestro ha instaurato collaborazioni e legami. L'Arte urbana qui è ricordo e testimonianza, segno contemporaneo che parla di un artista e della cultura della nostra città, ponte tra generazioni e tra espressioni artistiche differenti".

Appuntamento allora il 24 marzo alle 16.30, gli ingredienti della festa sono due: arte urbana e teatro.
Si parte con l’inaugurazione del nuovo murale di Orticanoodles, dipinto insieme ai ragazzi del progetto B.live. Il murale monumentale e permanente dedicato a Dario Fo e Franca Rame e stato realizzato in soli 7 giorni sulle mura esterne della foresteria, nel giardino della Civica Scuola di Teatro milanese, parte del più ampio “Parco Ravizza”. Proprio qui, dove il Maestro usava spesso portare gli studenti a provare, da oggi si potrà ammirare una nuova opera d’arte dedicata alla grande coppia del teatro. Il murale, rigorosamente no profit, è stato prodotto da Fondazione Arrigo e Pia Pini con il supporto progettuale di Wit Design: grazie alle competenze di curatela e all’anima filantropica che ne muove tutti i progetti, la Fondazione milanese ha coordinato e sostenuto la realizzazione di questa opera d’arte “partecipata” che ha come protagonista l’artista Orticanoodles, già famoso a Milano –tra gli altri- per il “muro di Mandela” sulla Fabbrica del Vapore, la “Ciminiera Branca” e i “Volti della cultura” di Piazza Cardinal Ferrari; il collettivo dell’Ortica ha lavorato insieme ai B.livers, ragazzi in cura per patologie oncologiche nei vari ospedali milanesi che fanno del loro tempo libero un uso prezioso e arricchente, aderendo ad iniziative creative eccezionali come questa, che li ha visti essere assistenti en plen air, sotto la guida di un artista internazionale ben felice di immortalare le icone del teatro italiano Fo e Rame, proprio sopra il muro di una scuola di teatro della sua città. “Scegliere dove realizzare il murale è stata una fase importante del progetto” spiega Veronica Pini, Presidente della Fondazione milanese che ha permesso l’operazione culturale e filantropica “Milano è grande e ricca di numerosi supporti: un murale non si distingue solo per la visibilità ma anche per il valore, spesso simbolico, della superficie dipinta e per il sentimento che anima l’esperienza del lavoro pittorico: ecco perché abbiamo scelto di celebrare questo tributo artistico e partecipato insieme ad adolescenti che sono una testimonianza di vita e di energia. Ed è proprio questo che vogliamo lasciare in dono alla “Paolo Grassi” che tanto ha rappresentato per Fo, per la sua famiglia e per gli studenti che qui continueranno a venire ad imparare il linguaggio e l’espressione teatrale”.

La festa continua con un momento teatrale a cura della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi diretta da Giampiero Solari. Il nuovo murale si trasformerà in elemento scenografico per tre giullarate interpretate da diplomati delle Scuole Civiche e tratte da opere che il Maestro Fo, durante questi ultimi anni di stretta collaborazione con la Scuola, ha virtualmente donato agli allievi della “Paolo Grassi” insieme alle sue generose lezioni. Le giullarate sono il frutto di un progetto più ampio “Il teatro di Dario Fo per le nuove generazioni”, nato nel 2011 da un’idea di Massimo Navone (allora direttore della Scuola) condivisa da Michele Bottini, docente di Commedia dell’Arte, sotto l’egida di Dario Fo e Franca Rame stessi che ne sostennero le prime fasi di studio e le successive tappe di realizzazione spettacolare, con l'obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni di artisti la conoscenza e la pratica del proprio ricchissimo repertorio teatrale. Il programma prevede ‘Il primo miracolo di Gesù bambino’, pezzo classico tratto da “Mistero Buffo e altre storie” portato in scena da Emanuele Turetta, una versione in pugliese de ‘La parpaja topola’, tratta dalla raccolta ‘Fabulazzo osceno’, recitata da Giuseppe Palasciano e ‘Il tumulto di Bologna’ interpretato da Michele Bottini, accompagnato dai musicisti Giulia Bertasi, Roberto Dibitonto e Guido Bianchini che eseguiranno anche altri brani del repertorio di Dario Fo. “Gli spettacoli insieme al nuovo murale racconteranno alla cittadinanza la presenza disponibile e affettuosa dei due Maestri alla Scuola Paolo Grassi, che in questi ultimi anni è stata costante” dice Marilena Adamo presidente di Fondazione Milano Scuole Civiche “Un percorso che ha preso il via dalle giullarate, presentata con grande successo al Festival di Avignone per due anni, proseguendo con la messa in scena in prima assoluta dello spettacolo Storia di Qu, che ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano. Un importante passaggio di testimone tra le generazioni, perché continui a rinnovarsi la tradizione di quel teatro popolare e ‘politico’ che è alla radice della nostra cultura”

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti