Frequently asked questions - Teatro

1.   Quali sono i corsi istituzionali di Milano Teatro Scuola Paolo Grassi?
Per ‘corsi istituzionali’ si intendono i corsi cosiddetti ‘curriculari’ o ‘diurni’ che si svolgono alla Scuola Paolo Grassi: Attore Teatrale, Regia Teatrale, Autore Teatrale, Danzatori, Organizzatore dello Spettacolo.

2.   E’ vero che non ci sono più i limiti d’età per accedere ai corsi istituzionali, contrariamente a come è sempre stato?
E’ vero, per ragioni legate al diritto allo studio del sistema universitario nel quale la Scuola Paolo Grassi sta per entrare, non sono previsti più limiti d’età, fermo restando quello della maggiore età in ingresso. Si fa però presente che non superare il 28esimo anno d’età rimane comunque un requisito importante per la stesura della graduatoria finale degli allievi ammessi.

3.   Quando va presentata la documentazione richiesta per gli esami d’ammissione?
La documentazione prevista va presentata in cartaceo e nel numero di copie indicate entro la data ultima di iscrizione all'esame (in caso di spedizione via posta fa fede il timbro postale) presso la Segreteria Studenti della Scuola in via Salasco 4 a Milano.
Per quanto riguarda il progetto da presentare per le ammissioni al corso di Regia, questo va portato e dato direttamente alla Commissione d’esame il giorno della prima prova.

4.   Quali sono gli orari dei corsi istituzionali?
Generalmente gli orari dei corsi istituzionali vanno dalle 9 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì, ma può essere previsto un prolungamento di orario in caso di particolari esigenze di programmazione.

Sono inoltre possibili attività laboratoriali e dimostrazioni di lavoro nei fine settimana.

5.   Quanto dura l’anno accademico?
L’anno accademico quest’anno inizia il 28 ottobre 2013 per il primo anno di ciascun corso e finisce alla fine di giugno. Gli anni successivi al primo possono subire anticipazioni e posticipazioni dell’apertura dell’anno.

6.   La frequenza ai corsi è obbligatoria?
Sì, la frequenza ai corsi è obbligatoria.

7.   Posso frequentare l’università contemporaneamente ai corsi istituzionali di Milano Teatro Scuola Paolo Grassi?
Da un punto di vista formale, lo status di studente della Scuola Paolo Grassi e di studente universitario è ancora possibile. Da un punto di vista pratico, essendo la frequenza il più delle volte a tempo pieno, è molto difficile riuscire a frequentare corsi all’Università, ma è assolutamente possibile continuare a dare esami.

8.   Dopo il diploma la Scuola offre un accompagnamento al lavoro e/o opportunità di contatti con l’ambiente dello spettacolo?
Qualsiasi promessa di certezza lavorativa sarebbe scorretta da parte di qualsivoglia scuola, però possiamo senz’altro assicurare che la Scuola offre segnalazione di provini, mediazione con importanti casting directors che si rivolgono a noi con richieste di tipologie specifiche di ruoli, possibilità per gli ex-allievi di partecipare con borse di studio agli allestimenti della Scuola, visibilità negli spettacoli finali, l’utilizzo degli spazi della Scuola (limitatamente alla loro disponibilità) per prove o studio individuale. Inoltre la Scuola tradizionalmente allena e predispone al lavoro in team e all’autorialità drammaturgica favorendo la nascita progettuale di giovani compagnie (molte delle quali si sono poi affermate nel panorama nazionale) e l’intera Fondazione Milano sta perseguendo, in partnership con Enti locali e Istituzioni usualmente attive a Milano e in Lombardia, iniziative di agevolazione dell’imprenditorialità creativa.

9.   Esiste la possibilità di frequentare corsi della Scuola Paolo Grassi anche per chi non venisse ammesso? Oppure esiste un’ulteriore offerta formativa per chi fosse interessato solo a singole tematiche per ragioni professionali o universitarie?
La Scuola Paolo Grassi offre la possibilità di corsi extracurriculari intensivi o di brevi periodi, o a frequenza settimanale e/o bisettimanale che si protraggono per gran parte dell’anno accademico, Propedeutico di Recitazione, Corso di Recitazione Teatrale over 30, Open di Organizzazione Teatrale, Masterclass di Teatrodanza, Weekend di approfondimento e Summer School (laboratori intensivi e master).

10.   Com’è strutturato il corso Propedeutico?
Il corso Propedrutico di Recitazione  è suddiviso in due moduli da 60 ore l’uno che si svolgono da novembre a febbraio e da febbraio a maggio. La frequenza è di due volte a settimana per tre ore a lezione. Vengono attivate annualmente più classi di Propedeutico che portano avanti lo stesso percorso negli stessi mesi ma in giorni differenti. I giorni di riferimento sono dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 22 e il sabato dalle 10.30 alle 13.30. Per ogni gruppo sono previsti due giorni fissi a settimana (lun/mer - mart/gio – ven/sab) e non è possibile sfalsare i giorni o cambiare gruppo una volta iniziato il percorso.

La frequenza al corso non è obbligatoria ma è possibile accedere al secondo modulo solo se non si è superato un certo numero di ore d’assenza nel primo.

11.   Vi sono limiti d’età per il Propedeutico?
Di massima vi si può accedere dai 16 fino ai 28 anni d’età. Qualsiasi eventuale eccezione verrà valutata individualmente, ma tendenzialmente si preferisce reindirizzare gli allievi più grandi al corso di Recitazione Over 30. Questa scelta dipende da ragioni didattiche che mirano alla costruzione di classi che possano lavorare al meglio anche rispetto al tipo di training fisico che si sceglie di fare, ai personaggi su cui eventualmente si lavora, all’immaginario condiviso a cui attingere.

 

12.   Prevede una selezione d’ammissione come per il corso Attori?

Prevede un colloquio preliminare con breve prova di recitazione, nel quale verranno testate esperienze pregresse, se ve ne sono, ma soprattutto motivazioni, obiettivi futuri e ‘atteggiamento verso l’impegno.

13.   Cosa si studia nel Propedeutico?
Il Propedeutico è un corso di recitazione. Vi si studia la grammatica di base della recitazione, con l’ambizione di far compiere corretti, graduali e organici ‘primi passi’ e di offrire un servizio di orientamento al mestiere. Più nello specifico si affrontano le materie tecniche di movimento e voce e vari step del programma base di recitazione fino ad un primo approccio al testo. Sono possibili, ma non garantiti, excursus nel lavoro con la maschera e nel lavoro sulla parola, ma il più delle volte l’approccio alla parola è già materia non propedeutica e presuppone l’acquisizione di tutta une serie di abilità preliminari che comunque completano il programma di un anno di lavoro. Anche il Propedeutico di Regia si basa sulla stessa concezione in questo caso di essere un corso introduttivo alla regia teatrale e offrire la possibilità di far conoscere e sperimentare le competenze che ogni regista deve progressivamente acquisire nel suo lavoro.

14.   Cosa ottengo dopo aver frequentato un Propedeutico?
Il Propedeutico rilascia un attestato di frequenza. Attenzione: il corso non è propedeutico all’ammissione ai curriculari della Paolo Grassi, ma un corso propedeutico/introduttivo alla formazione teatrale tout-court. E' importante che non si creino aspettative 'illusorie' rispetto agli esami d'ammissione ai corsi curriculari. Nei corsi Propedeutici cerchiamo di dare strumenti a ciascun allievo indipendentemente dal suo livello o 'talento' già riconoscibile e in misura pari alla disponibilità all'apprendimento messa in campo dall'allievo stesso. Si rimanda poi alla disponibilità, allo sforzo e all’ intelligenza personale il saperli utilizzare e fare propri fino al punto di, eventualmente, mettere insieme un piccolo pezzo per un provino e 'fare la differenza' ad un'audizione.

15.   Che cos’è il Corso di Recitazione over 30?
E’ un corso di recitazione aperto agli adulti, serale, di una durata di 60 ore con una frequenza di una volta o due alla settimana per 2 o 3 ore a lezione. Solitamente si svolge il venerdì sera dalle 19 alle 21/22 con alcuni appuntamenti il sabato mattina o pomeriggio. Ogni corso costituisce un modulo unico quindi non sono previsti né livelli, né annualità. Il programma sulla base di elementi comuni (uso del corpo, della voce, azione scenica) viene svolto da ogni docente in maniera originale, costituendo un vero e proprio piccolo seminario su aspetti del teatro e della pratica del palcoscenico dal punto di vista attoriale.

16.   Cosa si studia negli altri corsi extracurriculari?
Gli Open di Organizzazione Teatrale sono workshop brevi di approfondimento tematico su specifici argomenti di competenza professionale (ad esempio: Organizzazione Teatrale Internazionale, Organizzazione del settore musicale o di quello della danza, Inglese amministrativo per il teatro, Nuove Forme di Comunicazione: WebTV e Web Radio), tenuti da alcuni dei più prestigiosi operatori nazionali ed internazionali del settore. Ogni anno, intorno alla fine di settembre, si definiscono il programma e il calendario che vengono pubblicati sul sito.
Le Masterclass di Teatrodanza sono workshop intensivi tenuti da maestri di riconosciuto livello internazionale aperti anche ad esterni.
I propedeutici di Scrittura prevedono workshop su argomenti specifici: osservazione della realtà, scrivere una canzone, laboratorio di composizione scenica a partire da materiali shakespeariani e altro. Anche di questi viene reso noto il programma in settembre.
La Summer School è un’iniziativa in collaborazione con il Comune di Milano che prevede workshop e master di una o due settimane di recitazione, regia, danza, drammaturgia, performance, sia di base che di perfezionamento, nel mese di luglio.
Per tutti i corsi menzionati le modalità di accesso variano a seconda dei contenuti e vengono comunicati annualmente tramite il sito, solitamente si svolge tramite colloquio e/o tramite valutazione del CV e della lettera motivazionale.

17.   E’ possibile avere informazioni più dettagliate sui corsi?
E’ possibile chiedere informazioni alla segreteria telefonicamente al numero 02/971525 o via mail ad Adriana Manganiello a.manganiello@fondazionemilano.eu

18.   Perché fare la Scuola Paolo Grassi?
Perché da un lato unisce un patrimonio di tradizione (l’esperienza del Piccolo Teatro) con la ricerca e l’apertura ai linguaggi innovativi della scena, dall’altro è l’unica scuola in Italia dove si studiano tutte le discipline che riguardano lo spettacolo favorendo una sinergia di punti di vista e collaborazioni progettuali di grande stimolo e motivazione per un futuro professionale di valore artistico e umano.