Attacco hacker in Germania ai danni dei politici

L’attacco hacker

4 gennaio 2019, la Germania inaugura il nuovo anno subendo il più grave attacco hacker della sua storia. L’emittente radiofonica RBB, per prima, ha annunciato la notizia. Milioni di dati personali inclusi numeri di cellulari, informazioni sulle carte di credito, email private, contenuti di chat, indirizzi, fotografie, documenti scritti e fatture appartenenti a centinaia di politici tedeschi, tra cui la Cancelliera federale Angela Merkel e il presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier, sono stati rubati e diffusi poi a puntate online dall’account Twitter G0d con base ad Amburgo seguito, a detta del giornalista Michael Götschenberg, da 17 mila persone.

attacco hacker in Germania coinvolge anche la Merkel

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Francia: Nuova protesta dei Gilet Gialli

sabato 5 gennaio 2019 si è svolta a Parigi e in varie città francesi l’ottava giornata di protesta dei Gilet Gialli. nella capitale un corteo diretto all’Assemblea nazionale a allarmato particolarmente le forze dell’ordine che le hanno fermate sul ponte Léopold-Sédar Senghor.gilet_gialli_parigi_fuoco_afp
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Tokyo: L’ultimo discorso dell’Imperatore Akihito

Tokyo, 23 Dicembre 2018. Davanti a circa 80000 persone, l’Imperatore Akihito ha tenuto un discorso per il suo 85esimo compleanno. L’ultimo che celebrerà prima dell’abdicazione.07246145

Nel suo ultimo discorso, l’Imperatore Akihito ha ringraziato sua moglie, l’Imperatrice Michiko, al suo fianco da quasi sessant’anni. Si è detto vicino alle vittime dei disastri naturali che hanno colpito il Giappone negli ultimi anni e ha rimarcato il suo sollievo per aver regnato in un tempo di pace.

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Indonesia in allerta per la minaccia del vulcano

27 dicembre: il 2018 si conclude per l’Indonesia con la minaccia di una catastrofe naturale per l’attività dell’Anak Krakatau.

Il vulcano, dopo aver causato lo tsunami del 22 dicembre scorso, minaccia di eruttare ancora. Il Centro per il Contenimento Disastri Geologici ha alzato il livello di allerta da 2 a 3 (su una scala in cui il massimo è 4).

Il vulcano Anak Krakatoa

Il vulcano Anak Krakatau

Il pericolo di nuove eruzioni 

L’attività dell’Anak Krakatau, dall’indonesiano “figlio del Krakatoa”, lascia presagire che le eruzioni non siano finite. Nell’ultima settimana il vulcano, situato nello Stretto della Sonda, ha perso due terzi del suo volume ed altezza, a seguito di eruzioni esplosive, le stesse che hanno fatto precipitare nel mare 180 milioni di metri cubici di materiale roccioso, con la conseguente enorme onda killer.

Le misure di sicurezza per residenti e turisti dell’Indonesia

Le autorità indonesiane hanno esteso a 5 chilometri l’area di sicurezza intorno al sito, vietando l’accesso a residenti e turisti, esposti al rischio di essere colpiti da
materiale piroclastico, come lapilli o ceneri. Gli aerei, che normalmente passerebbero intorno al vulcano, sono stati costretti dall’aviazione civile a cambiare rotta. La situazione è aggravata dal periodo natalizio, alta stagione del turismo in Indonesia.

I danni nello stretto della Sonda

I danni nello Stretto della Sonda

Lo tsunami del 22 dicembre

La paura maggiore resta quella di un altro tsunami, come quello che ha travolto la costa tra Java e Sumatra, causando 429 vittime, 7200 feriti e 40000 sfollati. Le ricerche dei 130 dispersi e l’aiuto dei sopravvissuti con cibo, acqua potabile e medicinali sono ostacolate dalle piogge torrenziali, che stanno causando gravi inondazioni. Una situazione “ancora molto complessa”, come l’ha definita Andrea Iacomini, portavoce di Unicef Italia. Tra gli sfollati, molti bambini, bisognosi di assistenza medica e psicologica e, soprattutto, di un aiuto per ricongiungersi ai genitori. Per l’Indonesia si tratta della terza catastrofe naturale del 2018: dopo una serie di terremoti sull’isola di Lombok e un enorme tsunami a Palu, sull’isola di Sulawesi.

Uno dei più pericolosi vulcani al mondo

Il Krakatoa è conosciuto principalmente per la sua violentissima eruzione del 1883, la quale generò tramonti rossi, pioggia di pietre pomici ed un maremoto di 40 m. Persero la vita 36000 persone. Le eruzioni tipiche di questo vulcano sono dette freato-magmatiche: in seguito al contatto del magma con l’acqua, in questo caso dell’Oceano, hanno origine forti esplosioni. Il boato dell’eruzione si sentì dall’altra parte del mondo, con il più forte rumore udito sul pianeta in epoca storica (un’esplosione pari a 4 volte quella della bomba a idrogeno). L’isola vulcanica sul quale si trovava il Krakatoa esplose in quell’occasione, dando origine alle isole che ci sono oggi. Il centro eruttivo attuale è l’Anak Krakatau, formatosi nel 1928.

L'impatto dello tsunami del 1883

L’impatto dello tsunami del 1883

di Vernante Pallotti

 

 

 

 

 

Laura Boldrini a Palazzo Reale

Laura Boldrini interviene nuovamente sul confronto tra Liberi e Uguali e il Pd, a margine del convegno organizzato dall’associazione Comma2 sul tema del dopo Jobs Act. Venerdì 23 febbraio 2018, dalla sede di Palazzo Reale a Milano, la presidente della camera si è anche soffermata sui frequenti scontri di piazza che stanno segnando questo ultimo periodo pre elettorale.

“Giovani, formazione e lavoro”: Gori e Fontana a confronto

I candidati alla Presidenza della Regione Lombardia Gori e Fontana si sono confrontati durante il convegno “Giovani, formazione e lavoro: quale futuro?” che AEF Lombardia (Associazione degli Enti di Formazione) ha organizzato il 26 febbraio presso il Centro congressi della Fondazione Cariplo.

Nel corso dei rispettivi interventi i candidato hanno parlato di alternanza duale scuola-lavoro e di formazione professionale, delineando il futuro che auspicano per il sistema scolastico lombardo.

 

Spagna: indipendenza Catalogna

A più di un anno dalla Brexit, che porterà la Gran Bretagna a lasciare l’Europa nel 2019, in Spagna si respira un nuovo clima di rottura.                                                                     Gli abitanti della Catalogna, regione autonoma situata sul lato nord-orientale della penisola iberica, sono oggi divisi tra unionisti ed indipendentisti: i primi desiderano che la Catalogna, pur conservando le proprie peculiarità linguistiche, economiche e culturali, rimanga con la Spagna e quindi con l’Europa. Gli indipendentisti, invece, mirano all’indipendenza della Catalogna.

Siamo stati a Barcellona, storica capitale della Catalogna, per comprendere che cosa ne pensano i cittadini a proposito. (VEDI VIDEO)

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Un’italiana candidata al Nobel dell’insegnamento

Lorella Carimali, professoressa di matematica al liceo scientifico Vittorio Veneto, è l’unica italiana finalista al Global Teacher Prize, una sorta di Nobel dell’insegnamento. Inserita nella lista finale di 50 docenti scelti tra più di 40mila candidati da più di 173 paesi, ora si contende un premio da un milione di dollari da spendere in progetti scolastici e che verrà consegnato a marzo a Dubai. Ecco la nostra intervista.

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INFLUENCER MARKETING – IL LAVORO 2.0?

L’influencer marketing è la strategia pubblicitaria del 2017. Solo quest’anno su Instagram sono stati investiti più di un miliardo di dollari in collaborazioni pubblicitarie, destinate ad un pubblico mirato grazie ad uno strumento intelligente: la figura dell’influencer. Come funziona questo potente ma delicato ruolo? Abbiamo chiesto un’opinione all’influencer di Instagram Marco Montefusco.

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SOCIAL OGGI – LA DOPPIA VITA

In un mondo sempre più interconnesso, i social stanno influenzando inevitabilmente il nostro modo di vivere, prendendoci tempo ed attenzione. La curiosità, il desiderio di condividere e di socializzare, sono solo alcuni fattori che spingono l’utente a volersi connettere. E chi non è iscritto è “fuori dal mondo”. Cosa ne pensa la gente dei social? In particolare quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi di questa enorme diffusione?

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